Penale

Corte di Cassazione, sez. V pen., 17 giugno 2016, n. 44350 (dep. 20 ottobre 2016). Presidente: NAPPI; Relatore: MICHELI.Il reato di bancarotta necessita di dar rilievo alla concreta disponibilità della res, sia pure il linea di fatto, e quindi è da

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Corte di Cassazione, sez. V pen., 4 maggio 2015, n. 39681 (dep. 23 settembre 2016). Presidente: LAPALORCIA; Relatore: PISTORELLI. In merito al reato di bancarotta deve essere considerato come amministratore di fatto non soltanto colui che

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Corte di Cassazione, 13 novembre 2015, n. 12399 (dep. 23 marzo 2016). Presidente: FUMO; Relatore: GUARDIANO.In tema di reati di bancarotta fraudolenta per distrazione, l’acquisto di beni estranei all’oggetto sociale integra una condotta distrattiva

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Corte di Cassazione, sez. V pen., 2 dicembre 2015, n. 9542 (dep. 8 marzo 2016). Presidente: MARASCA; Relatore: ZAZA. Il dottore commercialista che attesta un piano di concordato preventivo non è pubblico ufficiale; di conseguenza non può essere

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Corte di Cassazione, sez. VI pen., 9 febbraio 2016, n. 12653 (dep. 25 marzo 2016). Presidente: PAOLONI; Relatore: RICCIARELLI.Il momentoconsumativodel reato di malversazionea dannodelloStato, previsto dall'art. 316 bis c.p., coincide con la scadenza

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Corte di Cassazione, sez. V pen., 11 dicembre 2015, n. 12527 (dep. 24 marzo 2016). Presidente: FUMO; Relatore: BRUNO. Sussiste il reato di bancarotta fraudolenta documentale non solo quando la ricostruzione del patrimonio si renda impossibile per

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Corte di Cassazione, sez. VI pen., 12 febbraio 2015, n. 11442 (dep. 17 marzo 2016). Presidente: IPPOLITO; Relatore: CALVANESE.Nel procedimento contro ignoti, rivestendo l’archiviazione la funzione di legittimare il congelamento delle indagini, non è

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Corte di Cassazione, sez. I pen., 15 dicembre 2015, n. 11140 (dep. 16 marzo 2016). Presidente: NOVIK; Relatore: ROCCHI.Il giudice della cognizione chiamato a valutare una singola posizione prescinde del tutto dalla possibile insorgenza di contrasti

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Corte di Cassazione, sez. V pen., 8 ottobre 2015, n. 12398 (dep. 23 marzo 2016). Presidente: SABEONE; Relatore: MICHELI.La condotta sanzionata dall’art. 216 L.F. – e, per le società, dall’art. 223, co. 1 – non è quella di aver cagionato lo stato di

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Corte di Cassazione, sez. V pen., 18 novembre 2015, n. 11919 (dep. 21 marzo 2016). Presidente: MARASCA; Relatore: PISTORELLI.Il giudice deve annullare (e non per l’appunto integrare) il provvedimento cautelare, non solo nell’ipotesi estremain cui la

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Corte di Cassazione, sez. II pen., 10 marzo 2016, n. 12872 (dep. 30 marzo 2016). Presidente: PRESTIPINO; Relatore: ARIOLLI.In caso di emissione di di fatture per operazioni (soggettivamente) inesistenti, tale reato si pone in rapporti di specialità