Tribunale di Padova, Sez. I, Ord. 20 luglio 2022. Presidente Relatore: ROSSI. In tema di composizione negoziata della crisi, è ammissibile la richiesta dell’imprenditore per la conferma delle misure protettive di cui all’art. 6 D.Lgs. n.
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Tribunale di Padova, Sez. I, Ord. 20 luglio 2022. Presidente Relatore: ROSSI. In tema di composizione negoziata della crisi, è ammissibile la richiesta dell’imprenditore per la conferma delle misure protettive di cui all’art. 6 D.Lgs. n.
Tribunale di Padova, Dec. 10 giugno 2022. Presidente Relatore: ELBURGO. Nel corso del procedimento di composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa ex D.L. n. 118/2021, il Tribunale, ove l’esperto dia atto della funzionalità
Tribunale di Padova, Sez. I, Dec. 3 giugno 2022. Presidente Relatore: SABINO. In caso di richiesta da parte dell’imprenditore delle misure protettive in forma generale ed estesa (erga omnes) nell’ambito del procedimento di composizione
Tribunale di Mantova, Dec. 16 marzo 2022. Presidente Relatore: BERNARDI. La competenza territoriale a pronunciare l’esedebitazione di cui alla L. n. 3/2012 sussiste in capo al Tribunale a suo tempo investito della procedura di liquidazione
Tribunale di Viterbo, Dec. 14 febbraio 2022. Presidente Relatore: GERACI. Allo scopo di ottenere le misure protettive di cui all’art. 7, D.L. n. 118/2021, l’impresa ricorrente ha l’obbligo di depositare un piano esplicitante le modalità di
Tribunale di Vicenza, Ord. 18 febbraio 2022. Presidente Relatore: LIMITONE. In tema di misure protettive e cautelari di cui all’art. 7, D.L. n. 118/2021, queste possono essere concesse qualora siano ravvisabili concrete prospettive di
Tribunale di Padova, Sez. I, Ord. 25 febbraio 2022. Presidente Relatore: AMENDUNI. Quando le misure protettive vengono richieste dall’imprenditore in crisi in forma generale ed estesa, nell’ambito del procedimento di composizione negoziata
Corte di Appello di Venezia, Sez. I, Sent. 8 luglio 2021. Presidente: TAGLIALATELA. Relatore: BRESSAN. L’attestatore, nel redigere le attestazioni di cui all’art. 163, co. III, L.F., deve compiere – a pena di inammissibilità della proposta