http://www.fallimentiesocieta.it/taxonomy/term/36 it Bancario: doveri informativi; intermediari; funzione; cliente; consapevolezza; investimento; prova; nesso causalità. http://www.fallimentiesocieta.it/node/1839 <span class="field field--name-title field--type-string field--label-hidden">Bancario: doveri informativi; intermediari; funzione; cliente; consapevolezza; investimento; prova; nesso causalità.</span> <span class="field field--name-uid field--type-entity-reference field--label-hidden"><span lang="" about="/users/admin" typeof="schema:Person" property="schema:name" datatype="">admin</span></span> <span class="field field--name-created field--type-created field--label-hidden">Ven, 19/10/2018 - 16:21</span> <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Corte di Cassazione, sez. VI civ., 22 maggio 2018, n. 24142, (dep. 3 ottobre 2018). Presidente: CAMPANILE. Relatore: DOLMETTA.</p> <p>I doveri informativi posti a carico degli intermediari hanno la funzione di far acquisire al cliente l’effettiva consapevolezza dell’investimento che si va a compiere. Di conseguenza, venendo a mancare l’adempimento di detti obblighi informativi, non è più necessaria la prova del nesso di causalità fornita dal cliente.</p> <p><em>(Redazione) (Riproduzione riservata).</em></p> </div> <div class="field field--name-field-allegato field--type-file field--label-above"> <div class="field__label">Allegato</div> <div class='field__items'> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Cass.%20Civ.%2024142.2018_0.pdf" type="application/pdf; length=3902763">Cass. Civ. 24142.2018.pdf</a></span> </div> </div> </div> <section class="field field--name-comment-node-provvedimento field--type-comment field--label-hidden comment-wrapper"> </section> Fri, 19 Oct 2018 14:21:42 +0000 admin 1839 at http://www.fallimentiesocieta.it VENETO BANCA; insolvenza prima della messa in LCA; mancanza di liquidità; conclamata impossibilità di soddisfare creditori chirografari; nuovi scenari; ipotesi di bancarotta; allungamento termini prescrizione. http://www.fallimentiesocieta.it/node/1788 <span class="field field--name-title field--type-string field--label-hidden">VENETO BANCA; insolvenza prima della messa in LCA; mancanza di liquidità; conclamata impossibilità di soddisfare creditori chirografari; nuovi scenari; ipotesi di bancarotta; allungamento termini prescrizione.</span> <span class="field field--name-uid field--type-entity-reference field--label-hidden"><span lang="" about="/users/admin" typeof="schema:Person" property="schema:name" datatype="">admin</span></span> <span class="field field--name-created field--type-created field--label-hidden">Mar, 24/07/2018 - 12:28</span> <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Tribunale di Treviso, sez. II civ., 26 giugno 2018, n. 83, (dep. 27 giugno 2018). Presidente Relatore: FABBRO.</p> <p>Il Tribunale di Treviso ha accertato l’insolvenza di Veneto Banca già alla data del 25 giugno 2017, giorno in cui il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che metteva in liquidazione coatta amministrativa la Banca stessa. Invero sempre secondo il Tribunale, "già all’epoca, la prognosi della liquidazione atomistica portava a conclusioni disastrose per i creditori chirografari. Essi non avrebbero avuto la minima possibilità di ricevere integrale soddisfazione”.&nbsp;(<em>Redazione) (Riproduzione riservata)</em>.</p> </div> <div class="field field--name-field-allegato field--type-file field--label-above"> <div class="field__label">Allegato</div> <div class='field__items'> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Trib.%20Treviso%2083.2018%20prima%20parte_0.pdf" type="application/pdf; length=5135978">Trib. Treviso 83.2018 prima parte.pdf</a></span> </div> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Trib.%20Treviso%2083.2018%20seconda%20parte_0.pdf" type="application/pdf; length=5823547">Trib. Treviso 83.2018 seconda parte.pdf</a></span> </div> </div> </div> <section class="field field--name-comment-node-provvedimento field--type-comment field--label-hidden comment-wrapper"> </section> Tue, 24 Jul 2018 10:28:40 +0000 admin 1788 at http://www.fallimentiesocieta.it Bancario: contratti bancari; requisito forma scritta; nullità; difetto di forma; protezione; correntista; copia; cliente; sottoscrizione; comportamento concludente; istituto di credito. http://www.fallimentiesocieta.it/node/1766 <span class="field field--name-title field--type-string field--label-hidden">Bancario: contratti bancari; requisito forma scritta; nullità; difetto di forma; protezione; correntista; copia; cliente; sottoscrizione; comportamento concludente; istituto di credito.</span> <span class="field field--name-uid field--type-entity-reference field--label-hidden"><span lang="" about="/users/admin" typeof="schema:Person" property="schema:name" datatype="">admin</span></span> <span class="field field--name-created field--type-created field--label-hidden">Lun, 02/07/2018 - 12:46</span> <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Corte di Cassazione, sez. I civ., 15 maggio 2018, n. 16362, (dep. 21 giugno 2018). Presidente: DIDONE. Relatore: FICHERA.</p> <p>Nei contratti bancari, il requisito della forma scritta, posto a pena di nullità dal comma 3 dell’art. 117 TUB (azionabile dal solo cliente ex art. 127, comma 2, TUB), va inteso non applicando la disciplina generale sulle nullità negoziali per difetto di forma, ma in senso funzionale, avuto riguardo alla finalità di protezione del correntista assunta dalla norma, sicché tale requisito deve ritenersi rispettato ove il contratto sia redatto per iscritto e ne sia consegnata una copia al cliente, ed è sufficiente che vi sia la sottoscrizione di quest’ultimo e non anche quella dell’istituto di credito, il cui consenso ben può desumersi alla stregua dei comportamenti concludenti dallo stesso tenuti. (<em>Principio di diritto</em>)</p> </div> <div class="field field--name-field-allegato field--type-file field--label-above"> <div class="field__label">Allegato</div> <div class='field__items'> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Cass.%20Civ.%2016362.2018.pdf" type="application/pdf; length=3091518">Cass. Civ. 16362.2018.pdf</a></span> </div> </div> </div> <section class="field field--name-comment-node-provvedimento field--type-comment field--label-hidden comment-wrapper"> </section> Mon, 02 Jul 2018 10:46:19 +0000 admin 1766 at http://www.fallimentiesocieta.it "L'ingerenza dannosa della banca nell'attività della finanziata, tra amministrazione di fatto e controllo societario" di Matteo de Poli. http://www.fallimentiesocieta.it/node/1746 <span class="field field--name-title field--type-string field--label-hidden">&quot;L&#039;ingerenza dannosa della banca nell&#039;attività della finanziata, tra amministrazione di fatto e controllo societario&quot; di Matteo de Poli. </span> <span class="field field--name-uid field--type-entity-reference field--label-hidden"><span lang="" about="/users/admin" typeof="schema:Person" property="schema:name" datatype="">admin</span></span> <span class="field field--name-created field--type-created field--label-hidden">Mar, 19/06/2018 - 19:35</span> <div class="field field--name-field-allegato field--type-file field--label-above"> <div class="field__label">Allegato</div> <div class='field__items'> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/saggio%20De%20Poli_1.pdf" type="application/pdf; length=427510">saggio De Poli.pdf</a></span> </div> </div> </div> <section class="field field--name-comment-node-provvedimento field--type-comment field--label-hidden comment-wrapper"> </section> Tue, 19 Jun 2018 17:35:09 +0000 admin 1746 at http://www.fallimentiesocieta.it Bancario: questione; legittimità costituzionale; art. 1 d.l. 24 gennaio 2015 n. 3; riforma; disciplina; banche popolari; regole; Unione Europea; condizioni; computazione; azioni; capitale primario; facoltà di scelta. http://www.fallimentiesocieta.it/node/1745 <span class="field field--name-title field--type-string field--label-hidden">Bancario: questione; legittimità costituzionale; art. 1 d.l. 24 gennaio 2015 n. 3; riforma; disciplina; banche popolari; regole; Unione Europea; condizioni; computazione; azioni; capitale primario; facoltà di scelta.</span> <span class="field field--name-uid field--type-entity-reference field--label-hidden"><span lang="" about="/users/admin" typeof="schema:Person" property="schema:name" datatype="">admin</span></span> <span class="field field--name-created field--type-created field--label-hidden">Lun, 04/06/2018 - 18:41</span> <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Corte Costituzionale, 21 marzo 2018, n. 99 (dep. 15 maggio 2018). Presidente: LATTANZI.</p> <p>Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1 del d.l. 24 gennaio 2015, n. 3 (“Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti”), convertito, con modificazioni, nella legge 24 marzo 2015 n. 33, norma che riforma la disciplina delle banche popolari, sollevate dal Consiglio di Stato, in riferimento agli artt. 1, 3, 23, 41, 42, 77, secondo comma, 95, 97 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 1 del protocollo addizionale alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata e resa esecutiva con legge 4 agosto 1955, n. 848. In particolare, le regole prudenziali dell’Unione Europea in materia bancaria non permettono al legislatore nazionale alcuna facoltà di scelta tra le due “presunte opzioni”, ovvero la limitazione quantitativa del rimborso del socio recedente ed il suo rinvio, ma gli impongono di attribuire alla banca il potere di adottarle entrambe. Pertanto la censura al decreto sulle banche di aver preferito la soluzione più onerosa per il socio recedente è infondata, posto che al legislatore non vengono dati margini di scelta. &nbsp;(<em>Redazione) (Riproduzione Riservata</em>)</p> </div> <div class="field field--name-field-allegato field--type-file field--label-above"> <div class="field__label">Allegato</div> <div class='field__items'> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Corte%20Cost.%2099.2018%202%20parte.pdf" type="application/pdf; length=8759779">Corte Cost. 99.2018 2 parte.pdf</a></span> </div> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Corte%20Cost.%2099.2018%203%20parte_0.pdf" type="application/pdf; length=8876960">Corte Cost. 99.2018 3 parte.pdf</a></span> </div> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Corte%20Cost.%2099.2018%204%20parte.pdf" type="application/pdf; length=5953475">Corte Cost. 99.2018 4 parte.pdf</a></span> </div> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Corte%20Cost.%2099.2018%201%20parte.pdf" type="application/pdf; length=8058520">Corte Cost. 99.2018 1 parte.pdf</a></span> </div> </div> </div> <section class="field field--name-comment-node-provvedimento field--type-comment field--label-hidden comment-wrapper"> </section> Mon, 04 Jun 2018 16:41:25 +0000 admin 1745 at http://www.fallimentiesocieta.it Bancario: contratti intermediazione finanziaria; contratti bancari; sottoscrizione; intermediario; firma; cliente; documento contrattuale; consegna; copia; credito; banca; ammissione. http://www.fallimentiesocieta.it/node/1742 <span class="field field--name-title field--type-string field--label-hidden">Bancario: contratti intermediazione finanziaria; contratti bancari; sottoscrizione; intermediario; firma; cliente; documento contrattuale; consegna; copia; credito; banca; ammissione.</span> <span class="field field--name-uid field--type-entity-reference field--label-hidden"><span lang="" about="/users/admin" typeof="schema:Person" property="schema:name" datatype="">admin</span></span> <span class="field field--name-created field--type-created field--label-hidden">Lun, 04/06/2018 - 18:36</span> <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Corte di Cassazione, sez. I civ., 9 febbraio 2018, n. 12959 (dep. 24 maggio 2018). Presidente:DIDONE. Relatore: FALABELLA.</p> <p>Come per i contratti di intermediazione finanziaria, anche nell’ipotesi di contratti bancari,la sottoscrizione dell’intermediario, risulta priva di rilievo in presenza della firma del cliente sul documento contrattuale e con la consegna a quest’ultimo di una copia dello stesso. Nella specie, il credito della banca non era stato ammesso e riconosciuto come chirografo proprio a causa di tale assenza.(<em>Redazione) (Riproduzione Riservata</em>)</p> </div> <div class="field field--name-field-allegato field--type-file field--label-above"> <div class="field__label">Allegato</div> <div class='field__items'> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Cass.%20Civ.%2012959.2018_0.pdf" type="application/pdf; length=5529338">Cass. Civ. 12959.2018.pdf</a></span> </div> </div> </div> <section class="field field--name-comment-node-provvedimento field--type-comment field--label-hidden comment-wrapper"> </section> Mon, 04 Jun 2018 16:36:37 +0000 admin 1742 at http://www.fallimentiesocieta.it Bancario: intermediario; informazioni; valutazione; adeguatezza; operazione; cliente; stipula; contratto quadro di finanziamento; esperienza elevata; investimenti finanziari. http://www.fallimentiesocieta.it/node/1740 <span class="field field--name-title field--type-string field--label-hidden">Bancario: intermediario; informazioni; valutazione; adeguatezza; operazione; cliente; stipula; contratto quadro di finanziamento; esperienza elevata; investimenti finanziari.</span> <span class="field field--name-uid field--type-entity-reference field--label-hidden"><span lang="" about="/users/admin" typeof="schema:Person" property="schema:name" datatype="">admin</span></span> <span class="field field--name-created field--type-created field--label-hidden">Lun, 04/06/2018 - 18:28</span> <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Corte di Cassazione, sez. I civ., 9 ottobre 2017, n. 12956 (24 maggio 2018). Presidente: AMBROSIO. Relatore: BISOGNI.</p> <p>L’intermediario è sempre tenuto a fornire adeguate informazioni al Cliente relative alla valutazione di adeguatezza dell'operazione, anche se questi aveva dichiarato, in sede di stipula del contratto quadro di investimento, di essere particolarmente esperto in materia di investimenti finanziari. (<em>Redazione) (Riproduzione Riservata</em>)</p> </div> <div class="field field--name-field-allegato field--type-file field--label-above"> <div class="field__label">Allegato</div> <div class='field__items'> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Cass.%20Civ.%2012956.2018_0.pdf" type="application/pdf; length=5426349">Cass. Civ. 12956.2018.pdf</a></span> </div> </div> </div> <section class="field field--name-comment-node-provvedimento field--type-comment field--label-hidden comment-wrapper"> </section> Mon, 04 Jun 2018 16:28:51 +0000 admin 1740 at http://www.fallimentiesocieta.it Bancario: garanzia; conservazione capitale; scadenza; natura assicurativa; prodotto; investimento finanziario; applicazione; T.U.F.; regolamenti Consob. http://www.fallimentiesocieta.it/node/1736 <span class="field field--name-title field--type-string field--label-hidden">Bancario: garanzia; conservazione capitale; scadenza; natura assicurativa; prodotto; investimento finanziario; applicazione; T.U.F.; regolamenti Consob.</span> <span class="field field--name-uid field--type-entity-reference field--label-hidden"><span lang="" about="/users/admin" typeof="schema:Person" property="schema:name" datatype="">admin</span></span> <span class="field field--name-created field--type-created field--label-hidden">Lun, 04/06/2018 - 17:11</span> <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Corte di Cassazione, sez. III civ., 27 febbraio 2018, n. 1033 (dep. 30 aprile 2018). Presidente: VIVALDI. Relatore: SCODITTI.</p> <p>Qualora non venga garantitala conservazione del capitale alla scadenza, difetta la natura assicurativa del prodotto, essendo quest’ultimo da considerarsi come un vero e proprio investimento finanziario. Un tanto comporta l’applicazione del T.U.F. e dei regolamenti Consob.<em>(Redazione) (Riproduzione Riservata)</em>.</p> </div> <div class="field field--name-field-allegato field--type-file field--label-above"> <div class="field__label">Allegato</div> <div class='field__items'> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Cass.%20Civ.%201033.2018_0.pdf" type="application/pdf; length=5414675">Cass. Civ. 1033.2018.pdf</a></span> </div> </div> </div> <section class="field field--name-comment-node-provvedimento field--type-comment field--label-hidden comment-wrapper"> </section> Mon, 04 Jun 2018 15:11:30 +0000 admin 1736 at http://www.fallimentiesocieta.it Bancario: intermediazione finanziaria; nullità; ordine investimento; intermediario; investitore; ripetizione; operazioni investimento; eccezione di dolo. http://www.fallimentiesocieta.it/node/1721 <span class="field field--name-title field--type-string field--label-hidden">Bancario: intermediazione finanziaria; nullità; ordine investimento; intermediario; investitore; ripetizione; operazioni investimento; eccezione di dolo.</span> <span class="field field--name-uid field--type-entity-reference field--label-hidden"><span lang="" about="/users/admin" typeof="schema:Person" property="schema:name" datatype="">admin</span></span> <span class="field field--name-created field--type-created field--label-hidden">Lun, 21/05/2018 - 10:23</span> <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Corte di Cassazione, sez. I civ., 8 febbraio 2018, n. 10116 (dep. 24 aprile 2018). Presidente: GENOVESE. Relatore: MARULLI.</p> <p>In materia di intermediazione finanziaria, allorché sia dichiarata la nullità di un ordine di investimento, i cui effetti per i principi regolanti le nullità negoziali si estendono al negozio di acquisto effettuato dall’intermediario per dare esecuzione all’ordine ricevuto, l’intermediario e l’investitore hanno diritto di ripetere l’uno nei confronti dell’altro le reciproche prestazioni, sicchè è legittimamente dichiarata la compensazione tra la somma che l’investitore abbia corrisposto all’intermediario ai fini dell’investimento e la somma che l’intermediario abbia riscosso per conto dell’investitore ed abbia corrisposto al medesimo a titolo di frutti civili. (<em>Principio di diritto</em>).</p> <p>In materia di intermediazione finanziaria allorché le singole operazioni di investimento abbiano avuto esecuzione in mancanza della stipulazione del contratto quadro previsto dall’art. 23 D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 all'investitore, che chiede che ne sia dichiarata la nullità solo di alcune di esse, non sono opponibili l'eccezione di dolo generale fondata sull'uso selettivo della nullità e, in ragione della protrazione nel tempo del rapporto, l'intervenuta sanatoria del negozio nullo per rinuncia a valersi della nullità o per convalida di esso, l'una e l'altra essendo prospettabili solo in relazione ad un contratto quadro formalmente esistente.(<em>Principio di diritto</em>).</p> </div> <div class="field field--name-field-allegato field--type-file field--label-above"> <div class="field__label">Allegato</div> <div class='field__items'> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Cass.%20Civ.%20%2010116.2018_0.pdf" type="application/pdf; length=5772459">Cass. Civ. 10116.2018.pdf</a></span> </div> </div> </div> <section class="field field--name-comment-node-provvedimento field--type-comment field--label-hidden comment-wrapper"> </section> Mon, 21 May 2018 08:23:22 +0000 admin 1721 at http://www.fallimentiesocieta.it Bancario: obblighi; limiti; responsabilità; prestatore; servizi di pagamento; art. 74 e 75 Direttiva 2007/64/CE; interpretazione; valutazione; Corte di Giustizia Unione Europea. http://www.fallimentiesocieta.it/node/1718 <span class="field field--name-title field--type-string field--label-hidden">Bancario: obblighi; limiti; responsabilità; prestatore; servizi di pagamento; art. 74 e 75 Direttiva 2007/64/CE; interpretazione; valutazione; Corte di Giustizia Unione Europea.</span> <span class="field field--name-uid field--type-entity-reference field--label-hidden"><span lang="" about="/users/admin" typeof="schema:Person" property="schema:name" datatype="">admin</span></span> <span class="field field--name-created field--type-created field--label-hidden">Lun, 21/05/2018 - 09:48</span> <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Tribunale di Udine, sez. II civ., 30 marzo 2018, (dep. 3 aprile 2018). Giudice: MASSARELLI.</p> <p>E' stata rimessa alla valutazione della Corte di Giustizia dell'Unione Europea la questione pregiudiziale di interpretazione del diritto unitario in tema di obblighi e limiti di responsabilità del prestatore di servizi di pagamento e, precisamente, se gli articoli 74 e 75 della Direttiva 2007/64/CE, come recepiti nell’ordinamento italiano dagli articoli 24 e 25 D.Lgs n. 10/2011, debbano essere interpretati nel senso di applicarsi anche al prestatore del servizio di pagamento del beneficiario ovvero nel senso che essi si applicano solo al prestatore del servizio di pagamento di chi ordina l'esecuzione di simile servizio.&nbsp;<em>(Redazione) (Riproduzione Riservata)</em>.</p> </div> <div class="field field--name-field-allegato field--type-file field--label-above"> <div class="field__label">Allegato</div> <div class='field__items'> <div class="field__item"> <span class="file file--mime-application-pdf file--application-pdf"> <a href="http://www.fallimentiesocieta.it/sites/default/files/Trib.%20Udine%203.04.2018_0.pdf" type="application/pdf; length=3211932">Trib. Udine 3.04.2018.pdf</a></span> </div> </div> </div> <section class="field field--name-comment-node-provvedimento field--type-comment field--label-hidden comment-wrapper"> </section> Mon, 21 May 2018 07:48:48 +0000 admin 1718 at http://www.fallimentiesocieta.it